Se vi chiedessi cosa vedete nella foto, ovviamente mi rispondereste “un limone!”. Va bene, adesso provate a chiudere per un attimo gli occhi. Riaperti? Ora cosa vedete? Ancora il solito limone! Ci siete cascati, mi piace scherzare!

Beh, per me questo frutto non è “solo un limone”. Sapete quel momento in cui appena svegli, vi alzate da letto e iniziate ad aprire la finestra? Quello spiraglio di luce che filtra in quel preciso istante nella vostra stanza, annunciando una giornata di bel tempo! Ecco cosa mi rappresenta quel limone, sarà anche per via del suo colore così allegro e luminoso.

L’ho intravisto nel giardino incolto, una pianta a spalliera che mai aveva offerto qualcosa. E lì, tra le erbacce che stavo strappando, sull’apice di un ramo chino fino a toccare terra per il peso, ecco il mio rugoso raggio di luce che mi ha colto di sorpresa! Ho allungato la mano, l’ho sollevato come avrei fatto con un uccellino ferito, l’ho soppesato soddisfatta pensando ai rari minuscoli frutti verdi e duri che quell’agrume striminzito era mai stato capace di dare: è mio, è il mio bel limone. Sorrido. Dopo averlo accomodato su di un vaso, come fosse asceso al trono, ho proseguito il mio lavoro. Ma a fine giornata, dopo un ultimo sguardo, ho deciso di raccoglierlo e portarlo con me, il mio piccolo sole. Profumerà una torta la sua scorza, sento già l’aroma che pervade la cucina. Profumerà come l’alba di un nuovo giorno.

Please follow and like us:
Facebook
Facebook
Instagram
Pinterest
Follow by Email
TWITTER

0 Comments

Leave a Comment